Quando serve
Hai una presenza Azure cresciuta per progetti successivi e oggi subscription, resource group, naming, permessi e rete non seguono una logica chiara. Oppure stai per migrare workload più critici e vuoi capire se la struttura attuale reggerà crescita, audit, deleghe operative e gestione quotidiana.
Cosa analizziamo
- Subscription model e management group
- RBAC e separation of duties
- Policy, naming e tagging
- Networking hub-spoke o equivalente
- Monitoraggio, backup e baseline di governance
Situazioni in cui veniamo coinvolti
Di solito ci chiamano CIO, cloud architect, responsabili infrastruttura e partner tecnici che devono rimettere ordine in tenant Azure cresciuti rapidamente, con più subscription, ownership distribuite e standard applicati in modo incoerente.
Quando serve andare oltre una review veloce
Se i problemi reali sono costi che sfuggono, policy aggirate, ruoli eccessivi o una topologia di rete che blocca il troubleshooting, una checklist di best practice non basta. Serve verificare come la landing zone viene usata davvero da team, pipeline e workload in esercizio.
Cosa consegniamo
Assessment della landing zone con finding prioritizzati, gap di governance, rischi operativi e quick win eseguibili subito. Il deliverable finale include una roadmap di riallineamento tra struttura Azure, sicurezza, cost control e operatività quotidiana.
Un caso ricorrente
Una struttura nata per un solo progetto viene estesa a più ambienti, reparti e fornitori. Dopo alcuni mesi compaiono naming incoerente, ruoli troppo ampi, reti difficili da leggere e costi non attribuibili con precisione. In questi casi l'assessment serve a riportare il tenant a un modello gestibile prima che ogni nuova iniziativa aumenti il debito operativo.
Domande frequenti
Serve già una landing zone enterprise formalizzata?
No. Spesso il valore maggiore arriva proprio quando la struttura attuale è ibrida o cresciuta per stratificazione.
Intervenite anche se il tenant è già in produzione?
Sì, anzi è il caso più frequente: l'obiettivo è ridurre rischio e attrito senza perdere continuità operativa.
